Deviazione
Lizzie Simon
Lizzie Simon è bipolare. Per dimostrare che con il bipolarismo si convive eccome, è andata alla ricerca di altri bipolari come lei. Ha raccolto i frutti della sua ricerca in questo libro.
- " Nessuno capirebbe, guardando o parlando con una di queste persone bipolari, che hanno avuto il passato che hanno avuto, a meno di rivolgere loro domande come quelle che ho fatto io.
Tutte hanno nella loro storia momenti di violenza pericolosa, d’insonnia, di paranoia, d’immobilità. Tutte hanno racconti di pulsioni incontrollabili verso gli acquisti, il sesso, la droga, qualsiasi cosa. Alcune hanno memoria di tutte queste cose.
Molte sono state sovrumane: visto cose, fatto cose, realizzato cose che nessun individuo normale potrebbe fare.
Tutte hanno vissuto un orribile evento traumatico.
Tutte hanno perso la fede in tutto ciò che ritenevano sacro, e l’hanno recuperata in modo nuovo, più informato.
Tutte vorrebbero che ci fosse qualcuno a cui dare la colpa.
Tutte raccontano di come hanno allontanato da sé gli amici.
Tutte raccontano di come hanno sfinito i genitori.
Tutte hanno qualcuno che le ha amate incondizionatamente durante la fase acuta della malattia.
Tutte hanno storie di diagnosi sbagliate, incomprensioni, assenza di rispetto da parte della comunità medica.
Tutte hanno passato lunghi periodi come zombie in attesa che i farmaci facessero effetto.
Molte hanno tollerato bene gli umilianti effetti collaterali, come ingrassare, bagnare il letto, farneticare.
Tutte hanno vissuto un periodo in cui non sembrava che potessero farcela.
Tutte ce l’hanno fatta.
Tutte si sentono fortunate a essere vive.
Tutte sono sopravvissute a una malattia che spesso è letale.
(...).
Tutte si sentono isolate, ma tutte si isolano. L’hanno sempre fatto, lo fanno ancora.
Tutte si sentono sole, e non lo sono, ma lo sono.
Tutte hanno qualcuno a cui lo dicono e qualcuno a cui no.
Tutte hanno paura dei pregiudizi, del marchio.
Tutte, in un modo o nell’altro si curano da sole.
Tutte lo hanno fatto prima della diagnosi e tutte lo fanno ancora.
Tutte hanno gli stessi due e tre libri su questa malattia, perché in giro non vi sono pubblicazioni sull’argomento.
Tutte sono sicure che la propria esperienza esistenziale si svolge su un livello più alto di chi non ha problemi mentali.
Tutte si sentono elette, segnate dall’unzione.
Tutte si sentono di essere soltanto a metà strada rispetto a dove vogliono essere.
(...)
E abbiamo la stessa voce interiore che ci tormenta con la domanda: "quanto di me sono io, e quanto di me è la malattia?".
Lizzie Simon
Lizzie Simon, scrittrice. Una breve intervista
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Una mente inquieta
Kay Redfield Jamison
Kay Redfield Jamison è docente di psichiatria alla prestigiosa Johns Hopkins University School of Medicine di Baltimora. Autrice del trattato Manic-Depressive Illness, considerato fondamentale per la comprensione dei disturbi dell'umore, ha ricevuto premi e riconoscimenti per aver curato alcuni special televisivi sul rapporto tra la depressione e le arti.
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Il disturbo bipolare
Una guida per la sopravvivenza
David J. Miklowitz
Roma, Giovanni Fioriti, 2005
Essenzialmente divulgativo e tuttavia recepisce e sviluppa quanto di meglio può essere colto nel nostro presente culturale e scientifico. Duplice il risultato: quello di far compiere un salto nella giusta, non acritica, consapevolezza del disturbo e, ancora più importante, rompere l’isolamento tipico e desolante di chi è chiamato a cimentarsi con questa sofferenza. Il lavoro di Miklowitz sarà inoltre utile anche per gli psichiatri e per gli psicologi perché sappiano di cosa sono informati i loro pazienti e in secondo luogo per essere più vicini alle problematiche di questo disturbo con la consapevolezza delle difficoltà relazionali e sociali che inevitabilmente dovranno affrontare coloro che hanno un disturbo bipolare. Rispetto al passato ora, grazie a diagnosi più precise e a trattamenti migliori, il futuro è più promettente per le persone affette da disturbo bipolare. Me se voi o qualcuno che voi amate si dibatte fra gli sconcertanti alti e bassi di questa malattia, deve ancora superare parecchie difficoltà a casa, al lavoro e nella vita quotidiana. Ricca di informazioni e suggerimenti pratici, con un linguaggio diretto, questa guida esaustiva può aiutarvi a rispondere a molte domande, a prendere consapevolezza della vostra malattia e a continuare la vostra vita. In ricercatore di fama, nonché un clinico specialista, David Miklowitz fornisce strumenti di provata efficacia per aiutarvi a raggiungere l'equilibrio e a liberarvi dai traumi emotivi e finanziari che appaiono inevitabili quanto i sintomi dominano la vostra vita.
David J. Miklowitz, PhD, è professore di psicologia a Boulder, Università del Colorado, dove è stato membro della Facoltà dal 1989. È coautore del premiato Disturbo bipolare: un approccio terapeutico basato sulla famiglia. La sua ricerca è stata finanziata dal National Institute of Mental Health e dalla Fondazione MacArthur.
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Marco Lagazzi,
medico e professore di psicologia giudiziaria, in un`istantanea di racconto:-
Bollicine sulla pelle
Rapido, ma tutt`altro che indolore. Spesso la Legge ha bisogno dei medici, così ci sono medici che si guadagnano il pane lavorando non in un ospedale, ma in tribunale.
Quando il giudice deve capire come sia morte una persona incarica dell'autopsia un medico legale mentre quando vuole conoscere le condizioni psichiche di un autore o di una vittima di reato chiama uno psichiatra forense, gli pone una serie di domande e il medico deve esaminare quella persona, rispondendo con una diagnosi e una valutazione ai quesiti che gli vengono posti.
Gli psichiatri forensi sono incaricati di altri accertamenti, come quelli necessari per decidere se un anziano possa essere o meno interdetto, oppure se un bambino debba essere adottato perchè i suoi genitori sono incapacit di educarlo, o affidato all'uno o all'altro dei genitori separati che se lo contendono.
Per le persone che esamina lo psichiatra forense è una specie di dio minore, le cui parole, se condivise dal giudice, decideranno la loro vita.
Per un omicida, ad esempio, il riconoscimento di un'infermità mentale può comportare la diminuizione o l'annullamento delle pena, seguito, qualora sia ammessa una 'pericolisità sociale', da qualche anno di internamento in Ospedale Psichiatrico Giudiziario o, in caso contrario, da un'immediata libertà. Per l'assassino, quindi, una perizia può significare la differenza tra un ergastolo e il tornarsene a casa e, nello stesso tempo, per i parenti della vittima può rappresentare la Giustizia o una nuova e ancor più umiliante offesa.
Da questo si comprende come, nei tribunali, tutto possa essere bianco o nero, giusto o ingiusto, motivato o assurdo: dipende solamente da come lo si osserva.
Il medico legale deve esaminare il corpo delle persone, mentre lo psichiatra forense è pagato per entrare nella loro mente, tentare di comprenderla e quindi spiegarla al giudice.
Ogni giorno incontra quelle persone delle quali la gente normale legge gli orrori sul giornale e si occupa di storie tanto tristi, orrende e misere da sembrare tratte dalla trama di un film televisivo di serie B, di quelli che ti fanno cambiare canale pensando che gli sceneggiatori abbiano esagerato con le disgrazie, perchè a un essere umano non potrebbero mai capitare tutte quelle sventure.
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Mio padre e' un chicco di grano
Luana De Vita
Ed. Nutrimenti Anno 2004
Collana Igloo
Una figlia e suo padre, paziente psichiatrico per quarant'anni. Il racconto lucido, duro, a tratti persino spietato, di cosa significhi in Italia convivere con la malattia mentale. Una storia fatta di corse notturne, alcol e violenze, fra commissariati e reparti di pronto soccorso. La storia di un amore difficile e appassionato, tanto da trasformarsi a tratti in odio.
A quasi trent'anni dalla sua approvazione, la legge 180, quella che ha chiuso i manicomi, continua a presentare un punto debole: l'assenza di qualsiasi riferimento al ruolo delle famiglie, chiamate però a farsi carico dei pazienti psichiatrici nella vita di tutti i giorni. Spesso fra l'arroganza degli psichiatri e l'insensibilità di un sistema sanitario che pretende e giudica, ma raramente accoglie.
A mio padre e mia madre,
che insieme hanno attraversato il mondo
tenendomi per mano
quando hanno potuto
come hanno potuto.
Ai miei figli
Perché sappiano vedere la diversità degli altri
Qualunque sia la differenza
Sconosciuta e nuova,
l’opportunità di crescere e di conoscere.
Forte, intenso una storia privata di padre e figlia che si srotola in parallelo con la storia del nostro paese e della psichiatria. A tratti talmente duro e forte da farti stare male, in altri esplode una carica ironica nel racconto della vita per quello che è. Per chi non conosce il mondo della malattia mentale e dei servizi è un bagno nell'incredibile. Sorprendente e difficile da dimenticare il finale.
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Il disturbo bipolare
Autori: A.A.V.V.
A cura di: Akiskal H.S., Lòpez-Ibor J.J., Maj M., Sartorius N.
I Edizione italiana
Descrizione
La dizione di "disturbo bipolare" comprende una varietà di condizioni, la cui prevalenza lifetime nella popolazione generale può arrivare al 5%. Spesso non diagnosticati, i disordini bipolari cominciano nell'adolescenza e rimangono non curati per anni, sebbene siano disponibili diverse possibilità di trattamento.
Il volume si propone di passare in rassegna gli sviluppi e le controversie riguardanti la diagnosi e la gestione del disturbo bipolare, e di fornire agli psichiatri di tutto il mondo
un aggiornamento equilibrato sulle evidenze scientifiche emergenti e sull'esperienza clinica acquisita. La collana di Prove ed esperienze in Psichiatria nasce dal tentativo intrapreso dall'Associazione Psichiatrica Mondiale (WPA) di colmare i vuoti esistenti all'interno della Psichiatria e fra la Psichiatria e il resto della medicina. Per questo motivo, la collana mira a costituire il forum in cui gli psichiatri di molte nazioni, provenienti da diverse scuole di pensiero, possano discutere apertamente le problematiche salienti relative alla psichiatria e alla salute mentale.
Ciascun volume tratta un gruppo di disturbi mentali attraverso un insieme di sistematiche riconsiderazioni dei risultati della ricerca, ciascuna delle quali seguita da numerosi commenti.
L'intento degli editori è stato quello di produrre dei volumi che potessero nel contempo informare e stimolare ulteriori discussioni, attirare l'attenzione su problematiche controverse e ripristinare il rispetto per le esperienze cliniche e le differenze di opinione tra psichiatri, per approdare a un consenso che possa ampliare gli orizzonti della psichiatria.
Indice
Capitolo 1 - Classificazione, diagnosi e confini dei disturbi bipolari
Classificazione, diagnosi e confini dei disturbi bipolari: una review
Commenti
Capitolo 2 - Prognosi del disturbo bipolare
Prognosi del disturbo bipolare: una review
Commenti
Capitolo 3 - Trattamento farmacologico del disturbo bipolare
Trattamento farmacologico del disturbo bipolare: una review
Commenti
Capitolo 4 - Interventi psicosociali per il disturbo bipolare
Interventi psicosociali per il disturbo bipolare: una review
Commenti
Capitolo 5 - Effetti dell'età e del sesso sulla fenomenologia e sulla gestione del disturbo bipolare
Effetti dell'età e del sesso sulla fenomenologia e sulla gestione del disturbo bipolare: una review
Capitolo 6 - Il carico economico e sociale del disturbo bipolare
Il carico economico e sociale del disturbo bipolare: una review
Commenti
Costo: € 50,00 Ordinabile QUI.
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La valutazione del paziente bipolare
di Giovanni Manfredi, Isabella Pacchiarotti, Amedeo Ruberto, Paolo Girardi
Editrice: Giovanni Fioriti Editore
Anno : 2003
ISBN: 88-87319-44-8
Prezzo: 15 €
I confini diagnostici della patologia bipolare sono in continua evoluzione e allargamento, a causa del riconoscimento di forme sfumate del disturbo. Per tale motivo è fondamentale una valutazione delle caratteristiche cliniche, di decorso e di risposta al trattamento, attraverso l'utilizzo di strumenti standardizzati che siano in grado di misurare i fenomeni in maniera ripetibile e confrontabile. Il volume illustra le scale di valutazione più comunemente utilizzate nello studio del paziente affetto da disturbo bipolare. Fino a tempi relativamente recenti, nella concettualizzazione dei disturbi dell'umore, alla visione unitaria kraepeliniana è stata contrapposta la concezione dicotomica, che tendeva a considerare mania e depressione come due entità distinte. In tal modo la patologia bipolare veniva perdendo il suo carattere essenziale di unicità e ciclicità; la depressione veniva suddivisa in diverse forme, e i suoi confini diagnostici venivano ampliati e direzionati verso alcune patologie dello spettro ansioso; di contro le forme maniacali più clamorose venivano spesso incluse nello spettro schizofrenico. Da circa dieci anni si è tornati a considerare il disturbo bipolare secondo l'ottica kraepeliniana, ampliandone i confini fino, soprattutto a opera di Akiskal, alla teorizzazione dello "spettro bipolare". In questa prospettiva, se da un lato si è assistito a un aumento delle diagnosi di disturbo bipolare, dall'altro è emersa in modo sempre più pressante la necessità di una standardizzazione nella metodologia diagnostica, al fine di evitare possibili errori di inquadramento clinico. L'utilità di questo volume risiede nell'illustrare allo psichiatra e al ricercatore i principali strumenti psicodiagnostici utilizzati nella valutazione del disturbo bipolare: la loro fruibilità sarà evidentemente migliorata. Il mio auspicio è che tali strumenti possano realmente completare le competenze cliniche di chi ne farà uso, indirizzandolo verso una maggiore obiettività nell'osservazione dei diversi aspetti del complesso spettro bipolare. Sono anche convinto che migliori competenze possano avere una benefica influenza sull'approccio clinico, nella relazione medico-paziente e quindi, sperabilmente, nella compliance ai trattamenti terapeutici, la cui difficoltà resta il problema più serio nella clinica della bipolarità. Dalla prefazione di Roberto Tatarelli Giovanni Manfredi è psichiatra, dottorando di ricerca all'Università di Roma "La Sapienza", II Facoltà di Medicina e Chirurgia, Ospedale Sant'Andrea. È attualmente impegnato nella ricerca sul disturbo bipolare e nello studio dei disturbi psichiatrici nei pazienti affetti da patologie neurologiche. Isabella Pacchiarotti è psichiatra e psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, borsista all'Uni- versità di Roma "La Sapienza", II Facoltà di Medicina e Chirurgia, Ospedale Sant'Andrea. È attualmente impegnata nella ricerca sul disturbo bipolare. Amedeo Ruberto è psichiatra, docente presso la II Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Univer- sità di Roma "La Sapienza". Tesoriere dell'Associazione Italiana Lotta Allo Stigma (AILAS). Autore di numerosi volumi e articoli scientifici. Paolo Girardi è professore associato di psichiatria alla II Facoltà di Medicina e Chirurgia dell'Univer- sità di Roma "La Sapienza". Segretario dell'Associazione Italiana Lotta Allo Stigma (AILAS). Membro del consiglio direttivo della Società Italiana di Psichiatria Sociale (SIPS). Autore di tre volumi di interesse psichiatrico e di oltre 200 articoli scientifici.
Ordinabile QUI.
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Mi piacerebbe che in questa sezione ci scambiassimo consigli di lettura, su romanzi o libri divulgativi che ci possano aiutare con il nostro disturbo.Tra i vari libri che mi piacerebbe consigliare ce n' è uno di Philppe Delerm che si intitola "il portico". Non è sul disturbo bipolare, ma sulla depressione. Parla di un insegnante con "esaurimento nervoso", che si rifugia nel suo piccolo mondo casalingo. Man mano trova il suo "progetto di vita"... costruire un portico, così si lascia totalamente assorbire dal lavoro manuale e dal piacere delle piccole cose, fino a voler riassaporare la vita.
E' una lettura molto dolce, un racconto quasi sussurrato... io l'ho letto uscendo dalla mia I fase depressiva ed è stato quasi un compagno di viaggio.
Buona lettura!
Beatrice

IL PORTICO
Philppe Delerm
Pagine 156
Ed. Frassinelli
ISBN: 8876846174
Un`estrosa pazzia
Patty Duke & Gloria Hochman
Longanesi Economici 1992 ISBN: 8830412104
Patty Duke è un`attrice molto famosa negli USA, tanto quanto la Carrà lo è da noi. Gloria Hochman è una giornalista scientifica. Il libro esce nel 1992 come un`autobiografia dell`attrice vista sotto la lente del bipolarismo. Un disturbo che non riguarda solo la Duke, ma soprattutto chi la circonda. Ed è agli amici e parenti dei bipolari che viene dedicato ed offerto questo libro, che più di qualunque altro insegna a stare vicino al percorso di una persona bipolare, rendendosi validi aiuti.
La Duke esamina altri percorsi dai suoi in una serie di casi, suddivisi in storie “di successo”ovvero dove la terapia ha restituito una persona a se stessa, e di “fallimento” dove invece la terapia si è arenata. Un capitolo è infine tutto dedicato ai bambini bipolari.
Un estratto:
"Sapevo fin da giovanissima che c'era qualcosa di sbagliato in me, ma pensavo che si trattasse solo del fatto che non ero una brava persona, che non mi sforzavo abbastanza. In me come in tanti altri, i sintomi evidenti della psicosi maniaco-depressiva non si sono manifestati sin verso la fine dell'adolescenza. E si sono verificati proprio con un episodio maniacale. Da quel momento in poi, fin quando non è stata emessa la diagnosi, all'età di trentacinque anni, non ho fatto che viaggiare su un ottovolante, sprofondando da vette di agitazione incontrollabile in abissi invalidanti, spesso suicidi".
Come è mai possibile che una donna apparentemente felice sia afflitta da spaventose allucinazioni, sposi un uomo conosciuto solo da qualche ora a assuma per amministrare il proprio patrimonio due perfetti estranei incontrati per caso in un parcheggio? E' possibile se questa donna soffre di una malattia tanto diffusa quanto poco nota: la psicosi maniaco-depressiva. Come si manifesta? Chi ne è colpito? Si può guarirne?
Attraverso la viva voce di una donna che ha voluto disperatamente lottare contro il terrore della malattia mentale e il commento, sapientemente alternato, di una divulgatrice scientifica prende corpo un libro straordinario che è al contempo una toccante confessione e un saggio illuminante."
Patty Duke
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GUIDE IN LINGUA INGLESE
Bisogna essere rigorosamente anglo-americani per ammalarsi di questo disordine bipolare !!
Ecco quà, cliccate pure.... Tutti i testi che volete, tanti ma tanti.... però come già ribadito dalla soave Beatrice, sono in Inglese. Ci sono guide self-help per accettarsi, strategie per vivere bene, tattiche familiari...c`è veramente molto in casa anglosassone...
Ci vorrebbe...tra un poco...di organizzarsi ed iniziare a comprarne un pò, e tradurli. Una cosa certosina, adatta a chi è tendenzialmente depresso nonostante le cure !!
Ci vorrebbe un traduttore bravo, che sotto sotto modifichi la piattezza da supermercato polare del loro modo d`esprimersi, senza alterarne i contenuti...
Bea
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Metto becco!!!!Tradurre.....costa!!!!! Sono anni che vorremmo far tradurre alcuni testi, ma .....bisognerebbe trovare uno sponsor:si parla infatti di cifre, non è solo la traduzione, ma la pubblicazione e diffusione.....
Noi fino ad ora non ce l'abbiamo fatta....
Nora (Caffè dell`Arte)

A proposito di "Un'estrosa pazzia".
Posso dire perchè non mi è piaciuto per niente qusto libro?
1)il titolo.Mi batto perchè le ottocentesce parole pazzia/follia scompaiano parlando di disturbo bipolare;sono superate , poco corrette scientificamente e pedagogicamente diseducative.
2)Il tono del libro:ammetto che l'ho letto parecchio tempo fà.E' un tono "cattivo".Intendo dire non comprensivo ,all'esatto opposto di tutti i libri della Jamison che sono intrisi di " umana pietà"(la pietas famosa:secondo me fondamentale per accettare ed accettarsi).
ciao a tutti
Nora

Io di recente ho preso una paio di guide per pazienti e familiari a proposito del disturbo bipolare. Come spesso accade in campo scientifico, in italiano c'è poco mentre in inglese c'è solo l'imbarazzo della scelta.
Ho iniziato a leggere il primo: obiettivamente è un po' pesantino, però molto chiaro, poichè gli americani spesso sanno essere più diretti ed efficaci di noi nelle pubblicazioni scientifiche (mi capita di notarlo anche nel mio lavoro, in tutt'altro campo: la chimica).
Insomma a chi ha un inglese migliore del mio, oppure a chi è un po' masochista consiglio le due guide seguenti. Aggiungo anche il link ad Amazon. com, dove c'è la scheda del libro. Proprio oggi sono andata a vedere il sito e, dato gli ultimi acquisti, mi popone tutti libri a sfondo bipolare: saranno almeno 10!
Buona lettura!
Bea
Bipolar Disorder: A Guide for Patients and Families (Paperback)
by Francis Mark Mondimore
"BIPOLAR DISORDER IS A MOOD DISORDER, ONE OF SEVERAL EMOTIONAL disorders whose main symptom is an abnormality of mood..." (more)
http://www.amazon.com/gp/product/0801861187/104-8779221-5991941?%5Fencoding=UTF8&v=glance&n=283155

The Bipolar Disorder Survival Guide: What You and Your Family Need to Know (Paperback)
by David J. Miklowitz "Martha, 34, ended up in the hospital after storming out of the house, in which she lived with her husband and two school-age children, and..." (more)
http://www.amazon.com/gp/product/1572305258/104-8779221-5991941?%5Fencoding=UTF8&v=glance&n=283155

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Lunatica
Storia di una mente bipolare
Alessandra Arachi
Casa editrice: Rizzoli
Collana: 24/7
Anno pubblicazione: 2006
Prezzo: 15,00
Pag: 139
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Manuale di psicoeducazione per il disturbo bipolare
Francesc Colom & Eduard Vieta
Giovanni Fioriti Editore
2006
ISBN: 88-87319-64-2
20 euro
Manuale finalizzato a insegnare ai pazienti a gestire meglio la propria malattia, a convivere con essa, a identificarla precocemente, ad assumere la terapia in maniera più adeguata, e a capire perché è necessario assumerla. Soprattutto, però, costituisce un manuale utile per apprendere una tecnica che aiuterà i pazienti bipolari ad andare incontro a un minor numero di ricadute.
Francesc Colom è il capo della sezione sulla psicoeducazione del Barcelona Bipolar Disorders Program, programma di ricerca clinico-educazionale sul disturbo bipolare, egli è anche invited lecturer all’istituto di psichiatria di Londra.
Eduard Vieta è professore di psichiatria e direttore del Barcelona Bipolar Disorders Program, uno dei programmi di ricerca clinico-educazionale sul disturbo bipolare leader nel mondo. Insieme, negli ultimi 10 anni, hanno pubblicato più di 150 articoli sulle cause e il trattamento del disturbo bipolare.
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Una vita bipolare. Oltre i confini della normalità
Autore: Hornbacher Marya
Editore: Corbaccio
Pagine: 343
ISBN: 8879728539
Data pubblicazione: Maggio 2008
A ventiquattro anni all’autrice di questo libro fu diagnosticata una forma grave di disturbo bipolare, una malattia seria e invalidante. Chi soffre di questa condizione affronta fasi di grave depressione alternate a fasi maniacali caratterizzate da un eccesso di euforia. Marya Hornbacher ha sperimentato sulla sua pelle cosa vuol dire esserne vittima e, con lo stile che la caratterizza, ci porta con sé sulle montagne russe della sua vita, raccontandoci la sua struggente esperienza. Ci conduce dentro i suoi disperati tentativi di contenere oscillazioni d’umore che la fanno sbandare violentemente – digiuno autoimposto, abuso di farmaci e droghe, sesso per intontirsi – sullo sfondo di un’esclusiva scuola d’arte nel Midwest, della San Francisco chic nel suo periodo più brillante e, soprattutto, di innumerevoli reparti psichiatrici. Il fulcro di questo diario coraggioso è la battaglia che la Hornbacher combatte per trovare una via d’uscita da una pazzia che la distrugge, e per riuscire, nonostante tutto, a vivere una vita e un matrimonio difficili, ma intensi e talora bellissimi.
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La bipolarità come dono
Trasformare in una benedizione l'instabilità emozionale
tradotto e distribuito da Cediflor
Autore: Eduardo Grecco
La bipolarità non necessariamente è una infelicità. Il problema non è avere il disturbo bipolare, ma avere la difficoltà nel fronteggiare la diagnosi, perché noi non siamo abituati ad affrontarla sotto questo punto di vista pensando appunto che sia qualche cosa solo relativa ad una psicosi maniaco-depressiva. Ma il 98% dei pazienti bipolari non sono psicotici. Quando si osserva come il bipolare vive la sua vita e come pensa, si vede che la crisi bipolare è simile come struttura, all'estasi, all'orgasmo, agli stati alterati di coscienza. In un certo modo il disturbo bipolare è una ricerca spirituale, un'estasi senza fede. Indipendentemente da tutti i tipi di trattamento bisogna dare un senso alla sua vita anche sotto un punto di vista spirituale ed il paziente incomincia a stabilizzarsi. Il bipolare è alla ricerca di spiritualità, ma la cerca per strade sbagliate, eppure non toglie nulla al valore delle sua ricerca. Una persona bipolare ha perso il senso della vita, sale e scende senza senso, ha depressioni, manie o sintomi organici.
Deve recuperare o incontrare il senso della sua vita. Per esempio attraverso la floriterapia, l'omeopatia, l'alimentazione corretta.
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"Brilla una stella. La storia di mio figlio"
Danielle Steel è una delle autrici più lette della storia, avendo venduto più libri di qualsiasi altro autore vivente. I suoi romanzi sono stati tradotti in 28 lingue e possono essere trovati in più di 40 Paesi.
Danielle Steel ha anche scritto due opere non di narrativa: "Brilla una stella. La storia di mio figlio" trattante la vita e la morte di suo figlio Nicholas Traina, a cui era stato diagnosticato il disturbo bipolare (e che per questo si suicidò nel 1997), e "Having a Baby".
In aggiunta alla scrittura, Danielle Steel ha fondato e tuttora gestisce due fondazioni. La "Nick Traina Foundation", dedicata al figlio, che finanzia le organizzazioni dedicate alla cura delle malattie mentali e per l'abuso dei bambini. Ritenendo che Nick sarebbe potuto sopravvivere convivendo con la sua malattia, Steel combatte instancabilmente per la sensibilizzazione alle malattie mentali.